L'attuale partito democratico è stato fondato nell'ottobre 2007, sulle ceneri dell'Ulivo; esponenti sono stati: Bersani, Renzi; percentuale di consensi circa 22,85%.
Le basi ideologiche del partito sono il comunismo e il cattocomunismo, cioè la parte comunista del cristianesimo, in quanto il cristianesimo racchiude le due ideologie più note, cioè il liberismo e il comunismo.
Fondamentale di questo partito è la confusione delle parole; cioè prendere un significato storico di una parola, ripeterla più volte con significato opposto, in modo da creare un significato prevalente, opposto a quello originario, cioè appunto: "ipocrisia".
Quindi il partito democratico non è "comunista"; una caratteristica dei comunisti italiani è appunto questa: dire di non esserlo; si preferisce il termine "socialismo" o il termine "democratico"; infatti il nome del partito è: "democratico".
Democratico voleva dire in italiano "governo di una nazione mediante elezione fatta da coloro che hanno un certo censo, cioè da coloro che sono produttori di ricchezza in una nazione".
Il partito democratico, a furia di ripetere numerose volte questo termine, ha svilito il significato originario di questo termine, per cui ora la parola "democratico" non significa nulla, se non appunto il solo PD, cioè il Partito Democratico.
Il socialismo è una corrente politica delle persone più ricche; nasce nell'ottocento come ideologia del tedesco Carlo Marx, con lo scopo di tenere sottomessi e uniti i più poveri del ceto sociale di una nazione. Succo del socialismo è illudere il povero, facendoli credere che con scioperi sindacali e lotte di classe è il popolo povero a comandare sui ricchi e non viceversa.
Il successo della ideologia socialista avvenne in molte nazioni e attualmente il socialismo è condiviso da più del 90% del popolo italiano.
Il cristianesimo è una corrente politica che ha origine da più di duemila anni; essa si basa sul concetto di superamento dello stato tradizionale come potere assoluto e limitato su un singolo territorio; per il cristianesimo il potere è una unione di uomini che comandano all'interno del mondo globalizzato; nel cristianesimo coesistono le due ideologie del socialismo e del liberismo; cioè socialismo come illusione del povero che si unisce e comanderà, non in questa vita terrena, ma dopo la sua morte da povero ( illusione e ipocrisia insieme) e liberismo come uomo che lavora e produce in un libero stato.
Il partito democratico rappresenta una evoluzione storica del socialismo incluso nel cristianesimo, nel senso che per il partito democratico il povero comanda già ora una nazione, mediante la lotta di classe, e non dopo la sua morte. ( illusione diversa da quella del cristianesimo ma ipocrisia uguale a quella del cristianesimo).
Il termine "cattocomunismo" racchiude bene la ideologia del partito democratico.
Riportiamo un brano del programma del PD
Noi, cittadine e cittadini democratici e progressisti, ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà. Vogliamo contribuire al cambiamento dell’Italia, alla ricostruzione delle sue istituzioni, a un forte impegno del nostro Paese per un’Europa federale e democratica. Crediamo nel valore del lavoro, nello spirito solidaristico e nel riconoscimento del merito. Vogliamo sconfiggere ogni forma di populismo.
Temi ricorrenti
immigrazione
Il partito tutela gli immigrati in modo da aumentare il numero di poveri italiani.
Università e ricerca
Il partito tutela la Università Statale e la ricerca finta senza produzione di brevetti.
amministrazione pubblicaIl partito tutela il dipendente pubblico a danno del privato cittadino.
Scuola
Il partito tutela i dipendenti della scuola a danno delle famiglie e degli studenti.
SaluteIl partito tutela medici, infermieri e case farmaceutiche, a danno del povero malato.
Giustizia
Il partito tutela giudici e avvocati, garantendo processi di durata ultraventennale, cioè quando ormai il cittadino è morto e sepolto.
l'Italia digitaleIl partito tutela le compagnie telefoniche, in modo da mantenere alti i costi di connessione ad Internet.
la CulturaCultura non vuol dire studio e progresso, ma cucina, ristoranti, territorio, ecologia, spazzatura, ecc.
2013
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