La rete internet
| data di oggi: |
| Tecnologia |
La parola rete indica un insieme di apparecchiature elettroniche, distanti tra di loro, ma collegate mediante dei fili elettrici o mediante onde radio o mediante la fibra ottica.
Una rete di computer si dice locale quando non è molto estesa nello spazio, cioè i vari computer collegati non distano più di un chilometro tra di loro. La rete locale è quella utilizzata all'interno di uno stesso edificio o più edifici vicini costituenti una stessa azienda. Di solito la si chiama LAN cioè Local Area Network.
Un tempo la rete più diffusa era la rete telefonica, costituita da molti telefoni collegati tra di loro.
|
|
Telefono |
Il collegamento era fatto mediante fili di rame; bastavano due fili e si chiamava doppino telefonico, in quanto costituito da due fili, su cui erano collegati due altoparlanti e due microfoni posti a distanza tra di loro.
Poi venne il telefonino ora chiamato smartphone.
|
|
|
Telefonino |
Nel telefonino non si usava il filo di rame ma le onde radio; cioè vi era sempre una coppia di microfono e altoparlante o cuffia, ma mancava il filo di collegamento. Vi era invece in ogni telefonino un trasmettitore radio ed un ricevitore radio.
|
|
|
Trasmettitore radio |
Il trasmettitore trasforma la voce in onde radio.
|
|
|
Ricevitore radio |
Il ricevitore radio è un apparecchio elettronico in grado di ricevere le onde radio e trasformarle in parole e suoni.
Tuttavia anche nei primi telefonini mancava internet, cioè si potevano trasmettere solo parole e musica, niente messaggi e niente foto o video, in quanto mancava internet.
Poi arrivò internet, ovviamente ostacolata in tutti i modi dai mezzi di comunicazione di massa, di allora e anche di oggi.
Internet nacque come rete militare, e lo resta anche oggi; solo che oggi il potere è mondiale, cioè il singolo stato o nazione, non può fare molto di fronte ai satelliti e le onde radio che viaggiano in tutto il mondo.
Internet
Internet è un insieme di miliardi di computer ( host ) collegati tra di loro elettricamente, in modo da potersi scambiare i pacchetti di dati. Ogni computer collegato alla rete internet è detto host, cioè ospite, e costituisce l'utilizzatore finale del pacchetto di dati, contenente le informazioni di partenza, che si vogliono trasmettere tra un computer e l'altro.
Per poter funzionare la rete Internet ha bisogno non solo dei collegamenti elettrici fisici, costituiti da computer, interfacce, cavi di collegamento, ecc., ma anche da un insieme di regole da rispettare nella comunicazione, dette protocolli di rete.
Il vantaggio di internet è proprio il concetto di pacchetto di dati; in pratica sia la voce, sia la musica, sia le immagini, sia le pagine scritte di un libro, sia un SMS, cioè un messaggio, vengono suddivisi in tanti piccoli pezzi, che si chiamano pacchetti di dati. Ogni pacchetto, simile al pacco della posta, contiene le informazioni del mittente, cioè chi manda il pacchetto di dati, sia il destinatario, cioè il computer o smartphone a cui deve arrivare il pacchetto. Il pacchetto è piccolo, nel senso che non contiene tutto il messaggio da inviare, ma una piccola parte. Poi, quando arriveranno i vari pacchetti a destinazione, il computer destinatario unisce velocemente i vari pacchetti, e restituisce l'intero messaggio, cioè l'intero film o l'intero testo scritto.
L'utente non fa nulla, in quanto avviene tutto in modo automatico. Inoltre sulla stessa rete, cioè sullo stesso percorso, viaggiano più pacchetti contemporaneamente, di tutti i mittenti e di tutti i destinatari; quando vi sono molti utenti collegati, il tempo che impiega un pacchetto per arrivare al destinatario aumenta; per cui a volte occorre attendere alcuni secondi prima di vedere l'intero messaggio o l'intera foto o l'intero testo scritto.
Purtroppo la rete internet che usiamo noi, diversa da quella dei russi e diversa da quella dei cinesi, si basa su leggi e protocolli provenienti dagli Stati Uniti d'America. Gli inglesi usano molte sigle, per cui sono in uso anche in Italia delle sigle che indicano qualcosa di importante nel campo di internet.
Riportiamo alcune sigle fondamentali.
WEB
In inglese la parola rete si scrive web.
La parola mondo in inglese si scrive world
Per dire tutto il mondo si dice wide world.
L'insieme di tutte le pagine di Internet è detto World Wide Web, in sigla WWW, che sarebbe la rete mondiale di internet.
HTML
HTML è un linguaggio usato per trasmettere i dati; è la sigla: HTML (HyperText Markup Language). L'HTML non è un vero linguaggio di programmazione ma è piuttosto un linguaggio di marcatura del testo, cioè indica come il testo deve essere riprodotto su di una pagina web, cioè la pagina di Internet. Il tag è una istruzione particolare di html, che inizia con "<" e finisce con ">".
HTTPS
HTTP ( HyperText Transfer Protocol)
Il protocollo per il trasferimento degli testi, detto HTTP, cioè HyperText Transfer Protocol, serve appunto a trasferire i testi da un computer all'altro della rete Internet. Un computer dotato di grande memoria di massa è detto server; esso memorizza le pagine web e resta sempre acceso e pronto a ricevere le richieste di pagine da altri computer degli utenti, detti client.
Il messaggio di richiesta di una pagina parte dal computer client ed utilizza un localizzatore normalizzato di risorse detto URL ( Uniform Resource Locator ) . L'URL identifica in modo univoco una certa pagina web.
Il protocollo HTTP non è molto sicuro, in quanto, poiché i pacchetti viaggiano insieme, anche se destinati a persone diverse, alcuni computer della rete possono leggere i pacchetti destinati ad altre persone, in quanto non sono codificati con un codice segreto, cioè non sono criptati. Per cui oggi si usa HTTPS.
HTTPS ( HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer)
E' un protocollo che
trasferisce in modo sicuro i testi dal computer trasmittente al computer
ricevente.
Web radio
La web radio è una radio che utilizza internet e non le trasmissioni radio tradizionali. Le stazioni radio tradizionali sono obbligate ad utilizzare le frequenze radio assegnate dallo Stato. Vi sono due problemi. Le frequenze radio tradizionali non sono molte dal punto di vista tecnico, per cui solo poche persone possono essere autorizzate per mettere su una radio tradizionale. Inoltre i trasmettitori radio richiedono grandi potenze elettriche e grandi costi economici.
Usando, invece, internet i costi sono molto limitati, in quanto non si usano ripetitori di grande potenza, ma i piccoli ripetitori della rete telefonica digitale.
Vi sono, quindi, in rete migliaia di stazioni radio che usano il web, e si chiamano web radio.
Dal punto di vista tecnico il segnale sonoro, cioè la voce e la musica, viene compresso e suddiviso in piccoli pacchetti di dati detti stream, cioè flusso di dati.
Se vi sono foto e filmati si ha la web televisione, cioè la web TV.
Non occorre scaricare l'intero filmato per poterlo vedere, ma con opportuni decodificatori, il segnale viene memorizzato temporaneamente in un buffer, che è una memoria temporanea; poi il segnale viene decodificato e viene mostrato sullo schermo o inviato sull'altoparlante o le cuffie, seguendo i tempi opportuni.
prof. Pietro De Paolis
Tecnologia per la scuola media
Indice di tutte le pagine del sito