Gianbattista Vico
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Gianbattista Vico è stato un grande uomo del 1700; nacque a Napoli nel 1668 da una famiglia di modeste condizioni economiche e morì a Napoli nel 1744. Da giovane studiò giurisprudenza; si laureò in diritto civile e in diritto canonico, cioè diritto della chiesa cattolica. Insegnò eloquenza e retorica alla Università di Napoli.
Un'opera utile per comprendere il
pensiero politico del Vico è Scienza nuova.
Scienza
nuova E' costituita da 5 libri. In essa il Vico riassume
la costituzione del mondo civile, cioè di come si sono costituite le città e le
nazioni nel corso dei secoli. Distingue tre periodi fondamentali: età degli dei, età degli
eroi, età degli uomini. Nella età degli dei la società umana era guidata dai giganti,
cioè uomini forti fisicamente, che partendo dalle vette dei monti andarono ad
abitare nelle caverne, cioè grotte esistenti sui monti, che condividevano con
animali che addomesticavano. Essi formarono le prime famiglie, con figli e
nipoti, che discesero dai monti; si ebbe allora il secondo periodo storico detto
degli eroi. Nella età degli eroi, nel tempo di Achille in Grecia e di Romolo
in Italia, la famiglia si allarga e diventa un città, che deve essere difesa
dagli uomini più forti, che sono i padri della patria, cioè gli eroi. Inizia la
coltivazione della terra e l'allevamento del bestiame. Si creano le due classi
sociali, i ricchi e potenti da un lato, e i poveri e sottomessi dall'altro.
Sorge la necessità di rapporti sociali ben definiti all'interno delle città, e
si dà luogo al terzo periodo storico, cioè all'età degli uomini. Nella età degli uomini si ha il senso dello Stato, inteso come
cosa pubblica, cioè repubblica nel senso di leggi che regolano lo Stato sovrano,
in tutti gli aspetti della vita sociale.
Testo completo di: Scienza nuova
2020
prof.
Pietro
De Paolis
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