Richieste da presentare al termine dell'anno di formazione

a cura del prof. Pietro De Paolis

Al termine dell'anno di formazione, a partire dal 1° di settembre dell'anno scolastico successivo è utile presentare alcune richieste alla amministrazione della scuola, al fine di tutelare la propria situazione reddituale.

Maggiorazione dello stipendio

Come sappiamo la retribuzione o stipendio del personale scolastico dipende dal numero di anni di servizio prestati nel ruolo di appartenenza. In particolare per il personale precario o supplente viene sempre applicata la prima fascia dello stipendio, anche se può vantare  40 anni di servizio non di ruolo. Anche il primo anno di ruolo del personale scolastico neoimmesso in ruolo viene valutato nella fascia minima di stipendio, cioè come anni di servizio da 0 a 2. A partire dal 1° settembre successivo al primo anno di ruolo, dopo la conferma in ruolo, il neoimmesso in ruolo ha diritto a passare alle fasce successive se si sono verificate alcune condizioni.

Il neoassunto che non ha mai prestato servizio come supplente non può fare alcuna domanda in quanto per lui è il primo anno di servizio. Il supplente, invece, detto anche precario, di solito ha alcuni anni di servizio prestato nella scuola. Lo scatto di stipendio, tuttavia, va valutato solo nel ruolo di appartenenza, cioè il docente non può far valere anni di servizio preruolo prestato come personale ATA, e viceversa, il personale ATA non può far valere anni di docenza preruolo. Né possono conteggiarsi anni di servizio prestati in altre amministrazioni al fine di ottenere l'aumento di stipendio.

Ciò premesso il personale che può vantare anni di servizio nello stesso ruolo, precedenti alla sua immissione in ruolo, può ottenere, se fa domanda, l'aumento di stipendio, cioè passare alla fascia successiva di stipendio.

La domanda va presentata a partire dal 1° settembre dell'anno scolastico successivo alla conferma in ruolo, cioè dopo aver superato il periodo di prova. Va presentata alla scuola di servizio, la quale provvede ad immettere nel sistema informativo i dati necessari. Il Dirigente scolastico emette un apposito decreto con il quale fissa la posizione stipendiale a partire dalla data di effettiva assunzione in servizio di ruolo e per gli anni successivi. Dopo il visto della Ragioneria il decreto diventa attuativo; l'effettivo aumento di stipendio può avvenire dopo uno o due anni, dopo che la Direzione provinciale dei servizi vari ha provveduto ad immettere i dati nel sistema informativo del ministero.

Ricordiamo che la valutazione degli anni preruolo non avviene per intero ma secondo quanto già detto alla pagina: ricostruzione di carriera del personale della scuola

  Pietro De Paolis

 

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